...........   e   la  sua  realizzazione

 

    Il progetto di realizzazione di un Ipertesto sul Principato di Taranto si è svolto nel corso dell’anno scolastico 2009 – 2010, da ottobre a marzo, nell’ambito delle attività di approfondimento previste dal Consiglio di classe e proposte dalle insegnanti  Rosaria Armentani e Stella Rostro.  Per prima cosa l’insegnante di Storia prof.ssa Rosaria Armentani ha distribuito ad ogni alunno una sintesi divisa in quattro parti, sui caratteri generali della storia del Principato di Taranto, elaborata dalla stessa docente. Poi, per ogni singola pagina, si è pensato di suddividere il lavoro di approfondimento riguardante i protagonisti e altri aspetti della vita socio-economica, fra gli allievi, che si sono incaricati  di effettuare le ricerca con gli strumenti a loro disposizione. L’insegnante di Storia si è poi preoccupata di costruire le singole pagine web sulle quali, dopo opportuna verifica, sono stati ricopiati i lavori prodotti dagli alunni. Alle attività di ricerca hanno partecipato gli allievi Capasso, Capozza, Caramia, Caso, Costella, D’amore, D’aprile, Dell’Anno, Di Laura, Giordano, Giurano, Grieco, Guida, Locorotondo, Miglioli, Minosa, Molinas, Pagani, Pepe, Perno, Petio, Semidai, Simonetti, Spina, Trianni, Vinci.

   Si è poi cercato di corredare ogni pagina con immagini, eseguite a mano libera dagli allievi, oppure tratte dalla rete telematica.

   I disegni sono stati realizzati da Semidai Kalavati, Francesca Vinci, Angela Giurano, Andrea Molinas della 1^ liceale sezione A dell’indirizzo classico, da Giovanna Luccarelli  e da Terry Parascadolo della 2^ liceale sezione A dell’indirizzo classico e da Chiara Filippi della 3^ liceale sezione A dello stesso indirizzo. Le immagini, skannerizzate presso la sede del Liceo “Archita” in Taranto dal personale tecnico informatico signore Anna De Cicco e Rita Longo, sono state riportate sulle pagine web. A mano a mano che la ricerca è andata avanti, è stato necessario reperire altre fonti bibliografiche utili al chiarimento di aspetti tanto generali quanto particolari della storia del Principato; a questo fine è stato necessario ricorrere ai testi presenti nella biblioteca del Liceo “Archita”, in quella comunale “Acclavio”, in quella presente nell’Archivio di Stato di Taranto oltrechè alle fonti che la stessa rete telematica ha reso disponibili. L’elenco dei testi effettivamente consultati è presente nella bibliografia.

 Il lavoro di ricerca è stato supportato dalle fonti documentarie presenti nella biblioteca del Liceo “Archita”, rappresentate dal Codice Architiano   e da quelle presenti nell’Archivio di Stato di Taranto.

Delle fonti trascritte, quelle selezionate, con la collaborazione dell’insegnante di Latino, prof. ssa  Stella Rostro, sono state tradotte in italiano dagli allievi e hanno rappresentato una buona occasione per riflettere sui contenuti e sulle modalità linguistiche di trasmissione degli stessi.

Si ringrazia sentitamente il Prof. Adolfo Mele per aver reso possibile, nel corso di un incontro con gli allievi, la visione del Codice Architiano opportunamente illustrato nelle sue caratteristiche fondamentali, per aver curato la traduzione del privilegio emanato da Caterina il 10 giugno 1334 e per aver messo a disposizione le immagini del Codice Architiano riprodotte nell’ipertesto. La relazione esplicativa dell’incontro è stata eseguita dagli alunni Pagani Francesco e Dell’Anno Vittorio.

Si ringrazia sentitamente anche la dott.ssa Cosma Chirico dell’Archivio di Stato di Taranto, che, nel corso di una visita alla sede dell’Archivio di Stato, ha presentato le Pergamene originali dei privilegi, contenuti in copia nel Codice Architiano, che, una volta riprodotti, hanno costituito un’altra serie di immagini adoperate a corredo delle pagine web. In questo caso, la relazione esplicativa dell’incontro è stata elaborata dagli alunni Caso Antonio e Molinas Andrea.

   La realizzazione informatica è stata curata dalla prof.ssa Rosaria Armentani con la collaborazione degli alunni.

   Il progetto è stato elaborato dalla prof.ssa Rosaria Armentani che ha coordinato tutte le attività.

  

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