Il  codice  Architiano

 

 

Nel giorno martedi 22 febbraio 2009 il professore Adolfo Mele ci ha fatto visionare un codice manoscritto, custodito nella biblioteca del liceo “Archita” di Taranto, sul quale è riportato il titolo “Diplomi dei Principi di Taranto”. Il professore Mele ci ha illustrato come questo sia composto da 263 fogli, stilati da due mani tra il 1535 e il 1604. La fragilità del manoscritto viene confermata dallo stesso professore che ci spiega come sia stato restaurato attraverso tecniche all’avanguardia e riportato quasi all’antico splendore anche con l’utilizzo di fogli di carta riso che ricoprono ogni pagina. Questo codice è una copia del Libro Rosso della città di Taranto e contiene privilegi e lettere dei Principi di Taranto scritti in latino e italiano con espressioni in volgare e numerose abbreviazioni e con delle piccole manine disegnate per sottolineare i punti fondamentali dei documenti.